Tour trekking e natura alle Isole Egadi
La provincia di Trapani, con le Isole Egadi, rappresenta l’anima più autentica e selvaggia della Sicilia occidentale. Qui, dove la terra guarda l’Africa, l’atmosfera si fa intensa: i profumi del Mediterraneo, la luce abbagliante e i colori profondi del mare raccontano una storia antica, fatta di incontri, battaglie navali e civiltà millenarie.
Le Isole Egadi, tre perle adagiate nel blu cobalto del loro mare, custodiscono un patrimonio naturalistico straordinario. Tra tutte, Marettimo è la più remota e incontaminata: un’isola montuosa, dalle sorprendenti formazioni dolomitiche, con un pittoresco borgo marinaro sospeso nel tempo.
Questo tour trekking e natura alle Isole Egadi ha come cuore pulsante proprio Marettimo, che sarà la nostra dimora per l’intero viaggio e punto di partenza di tutte le escursioni, incluse quelle verso Levanzo e Favignana. La sistemazione è prevista in albergo diffuso e in selezionate case vacanza, soluzioni che permettono di vivere l’isola dall’interno, in piena sintonia con il ritmo lento e autentico del borgo.
Marettimo è una destinazione per viaggiatori, non per turisti. La sua collocazione geografica periferica ha preservato una forte identità mediterranea e un ecosistema ricchissimo, che scopriremo attraverso escursioni guidate e cammini panoramici. Il viaggio diventa così un’esperienza profonda di immersione nella natura e di incontro genuino con la popolazione locale, in un empatico convivio con pescatori e abitanti del borgo.
Le escursioni trekking a Marettimo, Levanzo e Favignana si sviluppano lungo sentieri spettacolari che attraversano una rara combinazione di baie e calette dalle acque cristalline, profumi di macchia mediterranea e paesaggi montani inaspettati. Mare e montagna si fondono in un contrasto potente e armonioso, capace di sorprendere a ogni passo.
Le Isole Egadi rappresentano una meta ideale per chi ama il trekking, il mare e la montagna, ma anche per appassionati di botanica, ornitologia, geologia, storia e culture locali. Un viaggio esperienziale, autentico e consapevole, dedicato a chi desidera esplorare una Sicilia ancora intatta, lontana dai percorsi più battuti.
Programma
Dati tecnici
- Difficoltà a piedi : 🏞 🟢 Medio
- Dislivello : + mt 300 – mt 300
- Lunghezza percorso: 8 km
- Tempo di percorrenza: 🕐 Circa 4 ore.
Primo giorno / Trapani › Marettimo | Primo contatto con l’isola
In mattinata incontro dei partecipanti presso il porto di Trapani e partenza alle ore 12.30 circa in aliscafo alla volta di Marettimo, la più autentica e selvaggia delle Isole Egadi. Durante la traversata, il profilo montuoso dell’isola si rivela lentamente, anticipando l’atmosfera intatta che caratterizza questa destinazione unica.
All’arrivo, sistemazione in albergo diffuso e in selezionate case vacanza, soluzioni che permettono di vivere il borgo dall’interno, tra vicoli, piazzette e scorci sul mare, in perfetta armonia con la vita locale.
Nel pomeriggio, prima escursione naturalistica a Marettimo, pensata come introduzione al paesaggio e all’anima dell’isola. Il trekking si sviluppa nella parte occidentale di Marettimo, risalendo un suggestivo bosco di Pino d’Aleppo fino alla località Carcaredda, da cui si gode di uno splendido panorama al tramonto, con la luce che accende i colori del mare e delle montagne.
Dal punto panoramico inizieremo il rientro, passando dalle Case Romane per poi rientrare nel paese, completando un primo anello esplorativo tra natura, storia e panorami mediterranei.
Cena in ristorante con cucina locale. Pernottamento.
- Difficoltà a piedi : 🏞 🟢 Medio
- Dislivello: + mt 681 – mt 681
- Lunghezza percorso: 15 km
- Tempo di percorrenza: 🕐 Circa 7 ore.
Secondo giorno / Marettimo | Pizzo Falcone e Castello di Punta Troia
Prima colazione e partenza per una delle escursioni più complete e panoramiche dell’isola di Marettimo, un anello trekking che unisce natura, storia e mare.
Dal paese il sentiero si inerpica lungo la costa meridionale dell’isola, raggiungendo dapprima le Case Romane, importante nucleo archeologico costituito dai resti di un fortino romano e di una chiesetta paleocristiana-bizantina di epoca medievale, testimonianza della lunga e stratificata storia dell’isola.
Proseguendo, il percorso diventa più impegnativo e risale lungo un sentiero ripido e spettacolare fino a raggiungere Monte Pizzo Falcone, con i suoi 686 metri il punto più alto di Marettimo. Da qui lo sguardo abbraccia l’intero arcipelago delle Egadi e il mare aperto, in uno dei panorami più emozionanti del viaggio.
Pranzo al sacco immersi nella natura.
La discesa avviene lungo un magnifico sentiero panoramico che attraversa il promontorio di Punta Troia, dove sorge l’omonimo Castello medievale, arroccato su una spettacolare falesia a picco sul mare. Nelle calette sottostanti, tempo permettendo, sarà possibile concedersi un bagno ristoratore nelle acque cristalline.
Il rientro al paese avviene lungo un sentiero a mezza costa, con viste continue sul mare e sulle scogliere dell’isola.
Cena in ristorante con cucina locale. Pernottamento .
- Difficoltà a piedi : 🏞 🟢 Medio
- Dislivello : + mt 300 – mt 300
- Lunghezza percorso: 12 km
- Tempo di percorrenza: 🕐 Circa 5 ore.
Terzo giorno / Levanzo | La Grotta del Genovese e Capo Grosso
Prima colazione e partenza in aliscafo per l’isola di Levanzo, la più piccola e raccolta delle Isole Egadi, caratterizzata da un paesaggio essenziale e da una straordinaria valenza storica e archeologica.
All’arrivo, inizio dell’escursione naturalistica a Levanzo, un percorso che attraversa l’isola in tutta la sua lunghezza, offrendo una lettura completa del suo territorio. Dal porto del paese si percorre una strada sterrata che conduce verso un rifugio della Forestale, nei pressi di una piccola pineta, punto di partenza del sentiero vero e proprio.
Da qui il percorso prosegue in salita fino a raggiungere la celebre Grotta del Genovese, uno dei siti archeologici più importanti del Mediterraneo per la presenza di incisioni rupestri e pitture preistoriche risalenti al Paleolitico e al Neolitico. La visita guidata alla grotta rappresenta uno dei momenti culturali più significativi del viaggio, un vero salto indietro nel tempo.
Pranzo al sacco immersi nel silenzio e nella natura dell’isola.
Dopo la visita, rientro verso il rifugio della Forestale e proseguimento dell’escursione lungo il sentiero che conduce a Cala Tramontana, fino a raggiungere Capo Grosso, la punta più settentrionale dell’isola, da cui si apre una vista spettacolare sul mare aperto e sull’arcipelago.
Al termine dell’escursione, rientro al porto e partenza in aliscafo per Marettimo.
Cena in ristorante con cucina locale. Pernottamento.
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- Difficoltà a piedi : 🏞 🟢 Medio
- Dislivello : + mt 450 – mt 450
- Lunghezza percorso: 10 km
- Tempo di percorrenza: 🕐 Circa 5 ore.
Quarto giorno / Marettimo | Punta Libeccio e le calette dell’isola
Prima colazione e partenza per una affascinante escursione trekking a Marettimo, dedicata all’esplorazione della parte occidentale dell’isola, la più remota e scenografica.
Dal paese si raggiungono le Case Romane, punto di inizio del percorso, per poi proseguire in salita fino al Semaforo, antico presidio di avvistamento, da cui si apre una vista straordinaria sull’isola e sul mare aperto. Da qui il sentiero scende verso la propaggine occidentale di Punta Libeccio, uno dei luoghi più iconici di Marettimo, dove sorge il maestoso Faro di Punta Libeccio, sospeso tra cielo e mare su alte falesie.
Pranzo al sacco immersi in un contesto di assoluta bellezza e silenzio, accompagnati dal suono del vento e del mare.
Il cammino prosegue lungo una strada sterrata che conduce nuovamente verso Carcaredda, per poi ridiscendere verso Praia de Nacchi, una delle calette più suggestive e invitanti dell’isola, ideale per una pausa rigenerante e, condizioni permettendo, per un bagno nelle acque cristalline.
Rientro nel paese nel pomeriggio, completando un anello di grande valore naturalistico e paesaggistico.
Cena in ristorante con cucina locale. Pernottamento.
- Difficoltà a piedi : 🏞 🟢 Medio
- Dislivello : + mt 300 – mt 300
- Lunghezza percorso: 8 km
- Tempo di percorrenza: 🕐 Circa 4 ore.
Quinto giorno / Favignana | Monte Santa Caterina e le calette dell’isola
Prima colazione e partenza dal porto di Marettimo in aliscafo per l’isola di Favignana, la più grande e luminosa delle Isole Egadi, celebre per il colore straordinario del suo mare e per i suoi paesaggi aperti e solari.
All’arrivo, inizio dell’escursione naturalistica a Favignana, con la possibilità di scegliere tra diverse modalità di scoperta dell’isola. L’escursione trekking conduce alla scoperta del Monte Santa Caterina (310 metri), il punto più elevato dell’isola, attraversando ambienti caratterizzati da una ricca varietà di piante spontanee e spezie aromatiche tipiche della macchia mediterranea. Il percorso culmina presso l’antica fortezza che domina Favignana, da cui si gode una vista panoramica sull’intera isola e sull’arcipelago circostante.
In alternativa al trekking, è possibile noleggiare biciclette per un giro dell’isola, seguendo un itinerario costiero che permette di raggiungere alcune delle più belle calette di Favignana, ammirando i celebri giochi di luce e i colori intensi del mare.
Pranzo al sacco.
Nel pomeriggio, rientro al porto e partenza in aliscafo per Marettimo.
Cena in ristorante con cucina locale. Pernottamento.
Sesto giorno / Marettimo | Relax e saluti alle Egadi
Prima colazione e mattinata libera a Marettimo, dedicata al relax e al tempo personale, per salutare l’isola con il proprio ritmo. È l’occasione ideale per godere delle calette nei pressi del paese, concedersi un ultimo bagno nelle acque cristalline o semplicemente passeggiare tra i vicoli del borgo, respirando l’atmosfera autentica dell’isola.
In alternativa, opzione giro in barca attorno all’isola (condizioni meteo-marine permettendo), un’esperienza suggestiva che consente di osservare Marettimo da una prospettiva privilegiata: alte falesie a picco sul mare, insenature selvagge e le numerose grotte marine, accessibili solo dal mare, che rendono quest’isola unica nell’arcipelago delle Egadi.
Pranzo al sacco.
Nel pomeriggio, trasferimento in aliscafo per Trapani.
Arrivo e fine dei servizi.
Quota di partecipazione
€ 1.060 per persona in camera doppia;
Supplemento camera singola € 95, su richiesta e a disponibilità limitata.
Viaggio di gruppo con guida naturalistica (min. 6 max. 20 partecipanti)
NB: la quota è basata sulla sistemazione in doppia. L’abbinamento in doppia è possibile anche fra persone dello stesso sesso che non si conoscono e che manifestano l’intenzione di condividere la stanza. Nel caso in cui non si trovi la persona da abbinare verrà applicato il supplemento singola.
Contro gli annullamenti per motivi personali consigliamo vivamente di stipulare un’assicurazione facoltativa supplementare.
La quota comprende
- pernottamento in camera doppia/tripla in case vacanze con servizi privati, per 5 notti;
- 5 colazioni italiane in bar convenzionati
- 5 cene in ristorante convenzionato con bevande incluse (acqua e 1/4 lt di vino)
- servizio ed assistenza di Guida Ambientale Escursionistica per tutta la durata del viaggio.
- biglietto di ingresso Grotta del Genovese a Levanzo
- trasferimenti marittimi in aliscafo
- tassa di soggiorno
- assicurazioine assistenza sanitaria, spese mediche e bagaglio
La quota non comprende
- volo o treno per Trapani;
- i pranzi in corso di escursione;
- le eventuali entrate ai musei, ai parchi e ai monumenti (ove previsto)
- degustazioni a pagamento extra programma
- eventuale noleggio bici a Favignana
- spese personali
- eventuali costi suppletivi di permanenza forzata sulle isole, causa avverse condizioni del mare.
- assicurazione contro annullamento facoltativa: € 55 in doppia; € 60 in singola.
- tutto quanto non contemplato nella voce “La quota comprende”.
Sistemazione
Case private con servizi privati.
Cosa portare
- scarponi da trekking
- giacca a vento antipioggia
- abbigliamento comodo
- cappello
- occhiali da sole
- crema solare
- borraccia e zaino da 25/30 litri
- costume da bagno
- telo mare
Le tappe del tour
Levanzo, Marettimo, Favignana: in queste isole si va per riposarsi, per fermare il tempo. Per rieducarsi con gusto e tranquillità al vero senso delle cose, dei rapporti umani, con la natura e con il buon cibo. Le isole hanno una tradizione gastronomica di tutto rispetto, ovviamente basata sul pescato: piatti semplici, ma curati e saporiti, sempre preparati ingredienti freschissimi, prodotti direttamente sul posto. E’ d’obbligo provare ovviamente il tonno, che qui preparano in diverse versioni: semplicemente alla griglia, con la cipollata, all’agrodolce. Poi gli involtini di spada, le fritture di gamberi e di calamari. Altre specialità da assaggiare sono il carpaccio di tonno alle erbe, il lattume, le frascatole in zuppa di aragosta (una sorta di cuscus cotto direttamente nel brodo dell’aragosta), le farfalline alla crema di seppie con finocchietto selvatico e mandorle tostate. E il pesce in tanti modi. Chiudete con le cassatelle di ricotta, i fichi al forno o i succosi gelsi neri. Prima di alzarvi bevete poi un ultimo rosolio fatto in casa. E la vita vi sembrerà più rosea!
Visita il sito dell’Area Marina Protetta delle Egadi
E’ la più occidentale, selvaggia, verde e montuosa isola delle Egadi. Con la superficie di 12,3 kmq e con la sua vetta più alta (Monte Falcone 686 mt s.l.m) si presta ad essere la preferita degli amanti del trekking ma non solo. Le sue coste contano circa 400 tra grotte e insenature, molte delle quali raggiungibili solo via mare.
Con i suoi 680 abitanti, offre un’ accoglienza prevalentemente presso le case dei pescatori o in piccoli residence. Chi cerca spiagge con lidi attrezzati, ombrelloni, lettini e bar dovrà andare altrove. L’isola è infatti attrezzata si, ma di selvagge e limpide calette immerse nella natura silenziosa.
L’intera isola va scoperta passo dopo passo, bracciata dopo bracciata. Per terra e per mare. Alcuni fra gli angoli più nascosti e proprio per questo più suggestivi richiedono un più di pazienza e a volte un po’ di fatica, ma scoprirli ne varrà la pena!
Levanzo dista appena 6,5 miglia da Trapani e con la sua superficie di 10kmq è la più piccola delle Egadi. Il suo nome di origine greca Phorbantia doveva essere dovuto all’abbondante presenza di erba sull’isola. Il nome con cui invece la conosciamo oggi non ha origini certe, potrebbe derivare dal modo di estrarre l’acqua, ossia “levare in su” l’acqua dall’unico pozzo dell’isola.
Levanzo è formata dal paese, un piccolo centro che conta circa 200 abitanti e poi perlopiù da grotte e anfratti, derivanti dalla costituzione della costa, composta da rocce calcaree bianche. Il punto più alto di Levanzo si raggiungere con Pizzo Monaco a 270 metri sull’altezza del mare.
Levanzo… mare, ma non solo. La sua storia è antichissima e la scoperta della grotta del genovese ne è la testimonianza.
Durante il vostro soggiorno non potrete perdervi assolutamente la visita guidata alla Grotta del Genovese, un sito archeologico unico nel suo genere. Sorge sul tratto di costa a nord ovest dell’isola, è possibile raggiungerla sia via terra sia via mare.
Fonte: https://www.levanzo.tp.it/
Organizzazione: Vacanze Singolari

















